La Riserva naturale Salina di Cervia

Saline di Cervia

Foto di Alfo23

CERVIA, RISERVA NATURALE SALINA. Ormai il caldo è arrivato e allora se volete godervi un po’ di mare e siete appassionati di natura, una bella meta per voi è Cervia, la cittadina di mare in provincia di Ravenna sulla Riviera Romagnola ma soprattutto il luogo dove si trova la Riserva Naturale Salina di Cervia.

La Riserva Naturale Salina di Cervia, che fa parte del più grande Parco regionale del Delta del Po, è una vera e propria oasi naturalistica e area naturale protetta di 827 ettari inserita come Zona Umida di Importanza Internazionale nella convenzione di Ramsar.

Nella salina, creata in epoca etrusca e utilizzata poi anche dai Romani, si trovano più di dieci vasche per l’estrazione del sale, anche se ora se ne utilizza solo una, che un tempo rendevano questa zona importantissima poiché nell’antichità il sale veniva chiamato “oro bianco” ed era utilizzato per la conservazione degli alimenti.

Oggi la Riserva Naturale Salina di Cervia è famosa soprattutto per l’aspetto avifaunistico e botanico, qui infatti vi aspettano una flora e una fauna uniche che si sono adattate a sopravvivere in condizioni davvero estreme, come il tipo particolare di suolo, la salinità elevata, l’acqua bassa e stagnante e l’accumulo di sostanze organiche, che non hanno paragoni in tutto l’alto Adriatico.

Dal punto di vista della flora, nella salina si trovano specie adatte a vivere in ambienti con un’elevata percentuale di salinità come la Suaeda marittima, la Salsola soda, la Salicornia veneta, sugli isolotti che emergono dalle acque, le salicornie perenni e la pulcinella, nelle zone più alte, il limonio, chiamato semprevivo poiché continua ad avere fiori colorati per numerosi anni dopo la morte, ed erba bacicci, lontano dall’acqua, e il prugnolo, il tamerice e l’olivello di Boemia fra gli alberi.

La fauna della salina invece è composta da più di 70 differenti specie di uccelli, come il gabbiano reale, il codone, il mestolone, il combattente, la pantana, il fraticello, i fenicotteri rosa, l’airone cenerino, le cicogne bianche, l’airone rosso, l’airone bianco maggiore e il cormorano, da anellidi, molluschi, crostacei, insetti, e pesci come l’anguilla, il nono e il latterino.

Il modo migliore per visitare questa splendida oasi è affidandosi alle visite guidate organizzate dal Centro Visite Salina di Cervia non dimenticandosi poi di fermarsi al Museo della Civiltà Salinaia e all’antica salina Camillone: un vero e proprio museo del sale a cielo aperto.

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