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	<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:45:56 +0000</pubDate>
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		<title>La Riserva naturale Salina di Cervia</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:18:48 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Riserva naturale Salina di Cervia]]></category>

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Foto di Alfo23
CERVIA, RISERVA NATURALE SALINA. Ormai il caldo è arrivato e allora se volete godervi un po’ di mare e siete appassionati di natura, una bella meta per voi è Cervia, la cittadina di mare in provincia di Ravenna sulla Riviera Romagnola ma soprattutto il luogo dove si trova la Riserva Naturale Salina di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/saline-cervia.jpg" alt="Saline di Cervia" width="480" height="300" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Ponte saline di Cervia" href="http://www.flickr.com/photos/31161239@N00/1174941962" target="_blank">Alfo23</a></p>
<p><strong>CERVIA, RISERVA NATURALE SALINA</strong>. Ormai il caldo è arrivato e allora se volete godervi un po’ di mare e siete appassionati di natura, una bella meta per voi è<strong> Cervia</strong>, la cittadina di mare in provincia di <strong>Ravenna sulla Riviera Romagnola</strong> ma soprattutto il luogo dove si trova la <strong>Riserva Naturale Salina di Cervia</strong>.</p>
<p>La <strong>Riserva Naturale Salina di Cervia</strong>,  che fa parte del più grande Parco regionale del Delta del Po, è una vera e propria oasi naturalistica e area naturale protetta di 827 ettari inserita come Zona Umida di Importanza Internazionale nella convenzione di Ramsar.</p>
<p><span id="more-46"></span>Nella salina, creata in epoca etrusca e utilizzata poi anche dai Romani, si <strong>trovano più di dieci vasche per l’estrazione del sale</strong>, anche se ora se ne utilizza solo una, che un tempo rendevano questa zona importantissima poiché nell’antichità il sale veniva chiamato “oro bianco” ed era utilizzato per la conservazione degli alimenti.</p>
<p>Oggi la <strong>Riserva Naturale Salina di Cervia è famosa soprattutto per l’aspetto avifaunistico e botanico</strong>, qui infatti vi aspettano<strong> una flora e una fauna uniche</strong>  che si sono adattate a sopravvivere in condizioni davvero estreme, come il tipo particolare di suolo, la salinità elevata, l’acqua bassa e stagnante e l’accumulo di sostanze organiche, che non hanno paragoni in tutto l’alto <strong>Adriatico</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista della <strong>flora</strong>, nella salina si trovano specie <strong>adatte a vivere in ambienti con un&#8217;elevata percentuale di salinità</strong> come la <strong>Suaeda marittima, la Salsola soda, la Salicornia veneta</strong>, sugli isolotti che emergono dalle acque, le <strong>salicornie perenni e la pulcinella</strong>, nelle zone più alte, il <strong>limonio</strong>, chiamato semprevivo poiché continua ad avere fiori colorati per numerosi anni dopo la morte, ed <strong>erba bacicci</strong>, lontano dall’acqua, e il <strong>prugnolo</strong>, il<strong> tamerice</strong> e <strong>l’olivello di Boemia</strong> fra gli alberi.</p>
<p>La fauna della salina invece è composta da più di <strong>70 differenti specie di uccelli</strong>, come il <strong>gabbiano reale, il codone, il mestolone, il combattente, la pantana, il fraticello, i fenicotteri rosa, l&#8217;airone cenerino, le cicogne bianche, l&#8217;airone rosso, l&#8217;airone bianco maggiore e il cormorano</strong>, da <strong>anellidi, molluschi, crostacei, insetti, e pesci </strong>come <strong>l’anguilla, il nono e il latterino</strong>.</p>
<p>Il modo migliore per visitare questa <strong>splendida oasi</strong> è affidandosi alle visite guidate organizzate dal <strong>Centro Visite Salina di Cervia </strong>non dimenticandosi poi di fermarsi al <strong>Museo della Civiltà Salinaia</strong> e <strong>all’antica salina Camillone</strong>: un vero e proprio museo del sale a cielo aperto.</p>
<p>» <strong><a href="http://www.cervia.in/index.php" target="_blank">Guida di Cervia</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.cervia.in/hotel-cervia.php" target="_blank">Hotel a Cervia</a></strong></p>
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		<title>Il Parco giardino Sigurtà</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 15:18:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>

		<category><![CDATA[Lago di Garda]]></category>

		<category><![CDATA[Parco giardino Sigurtà]]></category>

		<category><![CDATA[Peschiera del Garda]]></category>

		<category><![CDATA[Valeggio sul Mincio]]></category>

		<category><![CDATA[Verona]]></category>

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Foto di zipckr
LAGO DI GARDA, PARCO GIARDINO DI SIGURTA&#8217;. Oggi vi propongo un modo bello, fresco e coloratissimo per godersi la primavera: il Parco giardino Sigurtà.
Questo meraviglioso parco è un’oasi ecologica e si trova a pochi km da Peschiera del Garda proprio vicino al lago ed in origine era il giardino di Villa Maffei che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/parco-giardino.jpg" alt="Parco giardino Sigurtà" width="480" height="300" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Parco Giardino Sigurtà - Valeggio sul Mincio - Foto016" href="http://www.flickr.com/photos/7363465@N08/4471624000" target="_blank">zipckr</a></p>
<p><strong>LAGO DI GARDA, PARCO GIARDINO DI SIGURTA&#8217;.</strong> Oggi vi propongo un modo bello, fresco e coloratissimo per godersi la primavera: il Parco giardino Sigurtà.</p>
<p>Questo <strong>meraviglioso parco è un’oasi ecologica </strong>e si trova a pochi km da <strong>Peschiera del Garda </strong>proprio <strong>vicino al lago</strong> ed in origine era il giardino di <strong>Villa Maffei </strong>che nel corso degli anni, soprattutto grazie a <strong>Carlo Sigurtà</strong>, è cresciuto sempre di più ed è diventato davvero splendido e coloratissimo di fiori.</p>
<p><span id="more-45"></span>Dal 19 marzo 1978 poi il Parco giardino Sigurtà, che oggi misura 600.000 mq, è stato aperto al pubblico.</p>
<p>In particolare da fine marzo a fine aprile questo splendido angolo di paradiso diventa il <strong>regno dei tulipani </strong>che con i loro colori vivaci, dal giallo, all’arancione, al rosso, al bianco o ancora al viola scuro della “regina della notte”, rendono l’atmosfera frizzantina e <strong>la primavera ancora più intensa</strong>.</p>
<p>Ma nel parco oltre a questi splendidi fiori vi attendono dei <strong>bellissimi ed indimenticabili paesaggi paradisiaci</strong>, <strong>diciotto laghetti fioriti</strong>, nonché altre varietà floreali come: <strong>gli iris</strong>, che fioriscono da fine aprile a fine maggio colorando <strong>il Viale delle Fontanelle</strong>, le bellissime rose, che da maggio in poi profumano e rendono incantato tutto il parco, <strong>le ninfee</strong>, che in estate con i loro colori tenui danzano leggere dentro i laghetti, e <strong>gli aster</strong>, che colorano di azzurro e viola il mese di settembre.</p>
<p>E allora lanciatevi in una rilassante visita di questo splendido e singolare parco, che è stato definito da molti botanici <strong>uno tra i giardini più straordinari al mondo</strong>, dove la natura risplende con i suoi colori più vivaci, ammirate i bellissimi <strong>giardini fioriti</strong>, visitate i <strong>laghetti dell’Eremo</strong>, la <strong>Rotonda degli incanti</strong>, il <strong>Viale dei Due Imperatori </strong>o <strong>quello delle Rose </strong>e poi se avete dei bambini per loro c’è la<strong> Fattoria Didattica</strong>.</p>
<p>La <strong>Fattoria Didattica</strong> è l’antica fattoria del parco che è stata risistemata ed aperta ai visitatori anche attraverso dei percorsi ben precisi che portano grandi e bambini a contatto con animali come<strong> asini, galline padovane, lionate ed ermellinate, anatre germanate venete, tacchini bronzati e pecore Brogna</strong>.</p>
<p>Partite subito perché<strong> la primavera vi aspetta nel Parco giardino Sigurtà</strong>.</p>
<p>» <strong><a href="http://www.lagodigarda.in/" target="_blank">Guida dal Lago di Garda</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.lagodigarda.in/hotel-lago-di-garda.php" target="_blank">Hotel sul Lago di Garda</a></strong></p>
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		<title>E&#8217; primavera con &#8220;La Musica nelle Aie&#8221;!</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/04/romagna-faenza-musica-aie/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 09:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>

		<category><![CDATA[Castel Raniero]]></category>

		<category><![CDATA[Faenza]]></category>

		<category><![CDATA[La Musica nelle Aie]]></category>

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Ah ormai è primavera davvero, la pioggia dura meno e non taglia l’aria, il sole da timido inizia ad abituarsi ad essere al centro dell’attenzione, e le campagne si colorano di fiori profumati, e quando la primavera inizia ad aver voglia di trasformarsi in estate c’è un rito d’obbligo che non si deve mai dimenticare: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/musica-aie.jpg" alt="La Musica nelle Aie" width="480" height="300" /></p>
<p>Ah ormai <strong>è primavera davvero</strong>, la pioggia dura meno e non taglia l’aria, <strong>il sole da timido inizia ad abituarsi ad essere al centro dell’attenzione</strong>, e le campagne si colorano di fiori profumati, e quando la primavera inizia ad aver voglia di trasformarsi in estate c’è un rito d’obbligo che non si deve mai dimenticare: <strong>“La Musica nelle Aie”</strong>.</p>
<p><strong>“La Musica nelle Aie”</strong> è uno <strong>spettacolare festival che si svolge ogni anno il secondo weekend di maggio a Castel Raniero</strong>, sulle primissime <strong>colline che da Faenza</strong> iniziano a salire verso Brisighella per percorrere tutto <strong>l’Appennino tosco-emiliano</strong>, ed unisce in un modo davvero speciale la natura, i suoi frutti e la musica!</p>
<p><span id="more-44"></span>Per me in particolare <strong>“La Musica nelle Aie” ogni anno segna il passaggio dalla primavera alla quasi estate</strong>, una tradizione che se non viene rispettata allora è come se fossi un contadino che non cura il proprio raccolto!</p>
<p><strong>“La Musica nelle Aie”</strong> vi da la possibilità di <strong>passare un pomeriggio a camminare immersi nella natura e nella campagna</strong>, percorrendo i <strong>5 km della “passeggiata faentina”</strong>, fermandovi in ogni cascina o vecchio casolare di campagna ad ascoltare <strong>gruppi folk</strong> <strong>provenienti da tutta Italia</strong>, e spesso <strong>anche da tutta Europa</strong>, ballando assieme a centinaia di persone.</p>
<p><strong>Ad ogni cascina un gruppo ed una danza diversi</strong> ma anche un piccolo <strong>stand con San Giovese e prodotti tipici delle campagne romagnole</strong>, così col profumo della campagna che si unisce al sapore forte del vino rosso ed al ritmo della musica la <strong>primavera avrà un gusto davvero particolare</strong>.</p>
<p>Quest’anno il weekend di <strong>musica e natura è quello del 7-8-9 maggio</strong> e sono previsti <strong>più di 20 gruppi che suoneranno nel pomeriggio di domenica 9 maggio</strong> immersi nella natura e circondati da <strong>escursionisti di ogni età</strong>, da giovani con lo zaino in spalla alle famiglie con bambini a coppie di anziani, danzanti!</p>
<p>Come ogni anno poi la <strong>domenica sera la festa si concluderà dentro al mega tendone-ristorante dove potrete gustare tantissimi cibi deliziosi e ballare fino a mattina</strong>!</p>
<p>Ma <strong>“La Musica nelle Aie”</strong> oltre a questa <strong>spettacolare passeggiata fra natura e musica </strong>prevede anche una <strong>serie di concerti il venerdì ed il sabato sera</strong>, una <strong>gara podistica</strong> su e giù per le colline, una <strong>mostra mercato di prodotti tipici</strong> ed un <strong>concorso musicale </strong>fra i tantissimi gruppi che si esibiscono nelle aie.</p>
<p>E allora forza organizzatevi che <strong>natura, musica e vino… vi aspettano</strong>!</p>
<p>» <strong><a href="http://hotel.viaggiatore.net/city/it/faenza.html" target="_blank">Hotel a Faenza</a></strong></p>
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		<title>Il Parco naturale costiero di Rimigliano</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/04/toscana-sn-vincenzo/</link>
		<comments>http://www.vacanzeverdi.com/2010/04/toscana-sn-vincenzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 13:33:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<category><![CDATA[Il Parco naturale costiero di Rimigliano]]></category>

		<category><![CDATA[Livorno]]></category>

		<category><![CDATA[San Vincenzo]]></category>

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Foto di Rimigliano
E così anche le feste al sapor di cioccolata sono finite, ma che dire ora che la primavera è inoltrata da lontanissimo mi sembra quasi vagamente di sentire un filin di profumo di estate, e allora ecco che la mia immaginazione finisce subito a San Vincenzo in provincia di Livorno ma soprattutto sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/rimigliano.jpg" alt="spiaggia del Parco naturale di Rimigliano" width="480" height="300" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Rimigliano 02" href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Rimigliano_02.jpg" target="_blank">Rimigliano</a></p>
<p>E così anche le feste al sapor di cioccolata sono finite, ma che dire ora che la primavera è inoltrata da lontanissimo <strong>mi sembra quasi vagamente di sentire un filin di profumo di estate</strong>, e allora ecco che la mia immaginazione finisce subito a<strong> San Vincenzo</strong> in provincia di<strong> Livorno</strong> ma soprattutto sulla meravigliosa <strong>costa degli Etruschi</strong>!</p>
<p>E ciò che rende affascinante e davvero magica <strong>San Vincenzo</strong> è il suo <strong>piccolo porticciolo romantico </strong>su cui si affaccia la <strong>torre medievale</strong>, le <strong>spiagge da sogno</strong>, ideali anche per gli appassionati di immersioni, e soprattutto il vicino <strong>Parco naturale costiero di Rimigliano</strong>.</p>
<p><span id="more-43"></span></p>
<p>Questo <strong>spettacolare parco </strong>naturale di 120 ettari, è stato istituito nel 1973e  comprende 6 km di costa in una vera e propria <strong>oasi floro-faunistica situata direttamente sul mare</strong>, dove potrete sia godervi le <strong>spiagge selvagge</strong> sia camminare nei tanti percorsi immersi nella natura.</p>
<p>La flora del parco è caratterizzata dalla <strong>macchia mediterranea </strong>che si divide in particolare in diversi habitat che partono dal mare e si estendono fino alle <strong>zone paludose e boschive</strong>.</p>
<p>Così dalla costa verso l’interno nel parco fra le altre specie potrete osservare: la <strong>camomilla marina</strong>, l’eufornia delle spiagge , la soldanella di mare, l’<strong>erba medica marina</strong>, la gramigna delle spiagge, l’erba medica marina, il giglio i mare, il <strong>papavero delle spiagge</strong>, il <strong>ginepro coccolone</strong>, il mirto, il lentisco, la barba di frate, l’alloro, il <strong>biancospino</strong>, il leccio, il pino marittimo, il pino domestico, l’oleastro, l’erica, la <strong>lavanda</strong>, la ginestra, il rosmarino e le <strong>orchidee selvatiche</strong>.</p>
<p>La fauna del parco invece, a causa dell’intensa presenza di persone sulle spiagge e lungo i sentieri boscosi, non è molto facile da incontrare. Fra i <strong>mammiferi </strong>i più affezionati sono il <strong>cinghiale</strong>, il coniglio selvatico, l’istrice, il riccio, la <strong>faina</strong>, la donnola e la <strong>volpe</strong>; mentre fra gli <strong>uccelli </strong>vi potrà capitare di incontrare l’<strong>allodola</strong>, il barbagianni, la <strong>cinciallegra</strong>, la civetta, la <strong>gazza</strong>, il <strong>picchio verde</strong>, il merlo, il gufo ed il tordo.</p>
<p>Nel <strong>Parco naturale costiero di Rimigliano</strong> potrete <strong>rilassarvi sulle spiagge selvagge</strong> in estate, mentre <strong>in primavera potrete organizzare pic nic in mezzo al bosco </strong>o partire per una delle tante <strong>escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo</strong> lungo i sentieri che attraversano la vegetazione.</p>
<p>» <strong><a href="http://toscana.viaggiatore.net/mappe-toscana.php" target="_blank">Guida della Toscana</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://toscana.viaggiatore.net/hotel-toscana.php" target="_blank">Hotel in Toscana</a></strong></p>
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		<title>Il Parco Nazionale delle Cinque Terre</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/03/liguria-cinque-terre/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 15:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>

		<category><![CDATA[Cinque Terre]]></category>

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		<category><![CDATA[Riomaggiore]]></category>

		<category><![CDATA[Vernazza]]></category>

		<category><![CDATA[Via dell'Amore]]></category>

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Foto di rayced
LIGURIA, PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE. Oggi voglio parlarvi di un luogo magico che unisce la passione per la natura alla passione per il mare, un luogo dove le primavere profumano di acqua salata e le estati si rinfrescano all’ombra dei pini marittimi, un luogo che si chiama Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Sì [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/cinque-terre.jpg" alt="Cinque Terre" width="500" height="333" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Manarola 2" href="http://www.flickr.com/photos/70596918@N00/2124707064" target="_blank">rayced</a></p>
<p><strong>LIGURIA, PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE</strong>. Oggi voglio parlarvi di <strong>un luogo magico che unisce la passione per la natura alla passione per il mare</strong>, un luogo dove le primavere profumano di acqua salata e le estati si rinfrescano all’ombra dei pini marittimi, un luogo che si chiama <strong>Parco Nazionale delle Cinque Terre</strong>.</p>
<p>Sì perché le spettacolari <strong>Cinque Terre</strong>, il fiore all’occhiello della <strong>Liguria</strong>, i cinque borghi sognanti di <strong>Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso</strong> non sono solo una fantastica meta estiva per chi è appassionato di spiaggia, mare, barca a vela e relax, ma sono anche <strong>una meraviglia naturale</strong> inserita con il territorio circostante nell’omonimo Parco Nazionale.</p>
<p><span id="more-42"></span>Il <strong>Parco Nazionale delle Cinque Terre è un’area protetta</strong>, trasformata in parco nazionale nel 1999, ed inserita nell&#8217;elenco del <strong>patrimonio mondiale, ambientale e culturale dell&#8217;Unesco</strong>. Qui vi aspettano caratteristiche naturali da ammirare e salvaguardare come <strong>spettacolari scogliere a strapiombo sul mare, spiagge selvagge, pareti coltivate a terrazza, borghi rustici e fantastici sentieri panoramici</strong> che seguono la linea del mare.</p>
<p>Nel parco i monti dell’<strong>Appennino ligure</strong> scendono giù fino al mare fino a creare <strong>un ambiente davvero unico </strong>che si divide in: zona marina, l&#8217;<strong>Area naturale marina protetta</strong> e zona costiera, il vero e proprio <strong>Parco Nazionale</strong>.</p>
<p>La flora nel parco è caratterizzata da <strong>Pini marittimi, Pini di Aleppo, Castagni, Sugheri, la Cineraria marina, il Finocchio di mare, il Rosmarino, il Timo la Lavandula </strong>e tante diverse specie di <strong>piante grasse</strong>.</p>
<p>Gli animali che potrete incontrare sono invece uccelli come il <strong>falco pellegrino, il gabbiano reale ed il corvo imperiale</strong>, e mammiferi come <strong>il ghiro, la donnola, la talpa, il tasso, la faina, la volpe ed il cinghiale</strong>.</p>
<p>Per raggiungere il <strong>Parco Nazionale delle Cinque Terre</strong> potrete provare uno dei due bei sentieri che lo attraversano: l’<strong>Alta Via delle Cinque Terre</strong>, che è lo spartiacque che divide la costa delle <strong>Cinque Terre </strong>dalla <strong>Val di Vara</strong>, o il <strong>Sentiero Azzurro</strong>, che unisce invece <strong>Riomaggiore a Monterosso</strong> attraversando tutte le<strong> Cinque Terre</strong> attraverso <strong>borghi antichi e spettacolari scorci di mare</strong> e diventando <strong>da Riomaggiore a Manarola la famosissima Via dell’Amore</strong>.</p>
<p>» <strong><a href="http://cinqueterre.viaggiatore.net/" target="_blank">Guida delle Cinque Terre</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://cinqueterre.viaggiatore.net/hotel-cinque-terre.php" target="_blank">Hotel alle Cinque Terre</a></strong></p>
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		<title>Il Bosco della Mesola</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/03/ferrara-bosco-mesol/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 15:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>

		<category><![CDATA[Bosco della Mesola]]></category>

		<category><![CDATA[Codigoro]]></category>

		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>

		<category><![CDATA[Goro]]></category>

		<category><![CDATA[Mesola]]></category>

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Foto di emanuelazibordi
FERRARA, BOSCO DELLA MESOLA. E’ arrivata la primavera, è ufficiale finalmente, e allora mentre la natura si colora noi andiamola a cercare nei suoi luoghi preferiti! Ed uno di questi, un piccolo paradiso naturale ideale per una gita primaverile della domenica, è il Bosco della Mesola.
Il Bosco della Mesola è una Riserva Naturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/bosco-mesola.jpg" alt="Bosco Mesola" width="480" height="300" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Mesola" href="http://www.flickr.com/photos/67421554@N00/3541519741" target="_blank">emanuelazibordi</a></p>
<p><strong>FERRARA, BOSCO DELLA MESOLA</strong>. <strong>E’ arrivata la primavera</strong>, è ufficiale finalmente, e allora mentre la natura si colora noi andiamola a cercare nei suoi luoghi preferiti! Ed uno di questi, un piccolo paradiso naturale ideale per una gita primaverile della domenica, è il<strong> Bosco della Mesola</strong>.</p>
<p>Il<strong> Bosco della Mesola è una Riserva Naturale</strong> di stato dal 1977 che si trova nella <strong>provincia di Ferrara</strong>, e più precisamente nei comuni di <strong>Mesola, Goro e Codigoro</strong>, ed è visitabile a piedi o in bicicletta lungo un’area di oltre 100 ettari dove vi ritroverete immersi in <strong>un fantastico bosco fatto di diverse sfumature di verde </strong>e tanti animali da scovare.</p>
<p><span id="more-41"></span>Qui, se siete degli esperti, oltre all’area boschiva visitabile vi appassionerete anche agli altri due ambienti molto importanti dal punto di vista naturalistico, dove potrete accedere solo tramite un permesso speciale, l’<strong>Elciola</strong>, una grande radura con un laghetto dove vivono quasi tutti i famosi <strong>cervi della Mesola</strong>, ed il <strong>Parco delle Duchesse</strong>, un’altra grande radura caratterizzata da muschi e licheni</p>
<p>La <strong>flora</strong> del <strong>Bosco della Mesola</strong> è composta da <strong>lecci, asparagi selvatici, pioppi bianchi, pini domestici, pini marittimi, biancospini e pungitopi, salici e quercie</strong>. Mentre la <strong>fauna</strong> è composta dai cervi della Mesola ma anche da <strong>daini, volpi, lepri, tassi, ricci, avricole, merli, capinere e allocchi</strong>.</p>
<p>Nel <strong>Bosco della Mesola</strong> poi c’è anche un percorso attrezzato per i non vedenti ed è in costruzione la creazione di una serie di sentieri sterrati accessibili anche ai portatori di handicap.</p>
<p>Dopo una bella gita nel bosco l’ideale è fermarsi nel piccolo<strong> paese di Mesola</strong> per visitare il bel <strong>Castello estense </strong>che fu realizzato fra il 1578 ed il 1583 per volere di Alfonso II d’Este.</p>
<p>L’edificio è a pianta quadrata, con torri pentagonali ed attorniato da una cinta di tettoie basse, un tempo si trovava al vertice del triangolo di mura che cingevano il <strong>Bosco della Mesola</strong> ed era utilizzato anche per ospitare grandi feste e banchetti.</p>
<p>Oggi nel castello si trova il <strong>Centro di Educazione Ambientale</strong> creato dall’Amministrazione Provinciale di Ferrara con il contributo del Ministero dell’Ambiente.</p>
<p>» <strong><a href="http://www.ferrara.in/hotel-ferrara.php" target="_blank">Guida di Ferrara</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.ferrara.in/hotel-ferrara.php" target="_blank">Hotel a Ferrara</a></strong></p>
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		<title>Le Isole Aran, tre piccoli angoli di magia!</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 10:07:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Cliffs of Moher]]></category>

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		<category><![CDATA[Donegal]]></category>

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		<category><![CDATA[Inis Oírr]]></category>

		<category><![CDATA[Isole Aran]]></category>

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Ah quando si parla di verde e natura sconfinata mi viene in mente la bravissima Mannoia che canta “…dal Donegal alle isole Aran…”, sempre riferendosi chiaramente alla mia Irlanda casa madre del verde e di paesaggi da film, e allora oggi ho pensato che del Donegal già vi ho parlato ma delle isole Aran ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/isole-aran.jpg" alt="Isole Aran" width="480" height="300" /></p>
<p>Ah quando si parla di verde e natura sconfinata mi viene in mente la bravissima Mannoia che canta <strong>“…dal Donegal alle isole Aran…”</strong>, sempre riferendosi chiaramente alla mia Irlanda casa madre del verde e di paesaggi da film, e allora oggi ho pensato che del <strong>Donegal</strong> già vi ho parlato ma delle <strong>isole Aran</strong> ancora no.</p>
<p>Le <strong>isole Aran</strong> comprendono tre mini-isole: <strong>Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oírr</strong> che si trovato davanti alla <strong>baia di Galway</strong> e sono uno dei luoghi in assoluto più affascinanti di tutta l’<strong>Irlanda</strong>!</p>
<p><span id="more-40"></span>Su questi tre piccoli angoli di paradiso<strong> il tempo si è fermato tanti anni fa </strong>e sembra non volersene più andare fra le<strong> casette con il tetto di paglia, le distese di prati sfumati</strong> incorniciati dai <strong>muretti di sassi</strong>, e le <strong>stradine di ghiaia</strong>, per soli pedoni, biciclette o calessi, che corrono lungo la costa che litiga con l’oceano arrabbiato sulle <strong>spiagge nebbiose e sulle scogliere che puntano all’infinito</strong>.</p>
<p>L’isola che può essere quasi sempre visitata, tranne i giorni di burrasca, è <strong>Inis Mór</strong>, <strong>la più grande </strong>con i suoi 831 abitanti, che è raggiungibile con il traghetto da <strong>Rossaveal</strong> nel Connemara oppure con un barcone da <strong>Doolin</strong>, il suggestivo villaggio del <strong>Burren</strong> vicino alle spettacolari<strong> Cliff of Moher</strong>.</p>
<p>Una volta arrivati ad<strong> Inis Mor </strong>vi ritroverete catapultati in un’altra epoca dove le macchine non esistono, dove le persone vivono solo di pesca e pastorizia e dove<strong> la natura unisce cielo, oceano, spiagge e prati in una cartolina unica al mondo</strong>!</p>
<p>Se la stagione lo permette muovetevi in bicicletta altrimenti approfittate degli autobus elettrici che fanno il giro dell’isola e fermatevi a visitare il <strong>forte di Dún Aengus</strong>: un antichissimo forte,  pensate che fu costruito durante l&#8217;Età del Bronzo, che si trova in cima ad una <strong>maestosa scogliera</strong> che si alza di 100 metri <strong>sull’oceano Atlantico</strong>!</p>
<p>Da non perdere ad <strong>Inis Mór</strong> poi<strong> Wormhol</strong>, letteralmente “buco del verme” perché formato da grotte scavate sotto la roccia, le <strong>due spiagge selvagge</strong> nella parte orientale, la <strong>bellissima scogliera frastagliata</strong> della parte occidentale, e <strong>Cill Rónáin</strong>, il villaggio principale dell’isola.</p>
<p>Se la stagione lo permette poi con un po’ di fortuna potrete visitare anche le altre due isole: ad <strong>Inis Oírr</strong>, la più piccola delle tre, vi attende il<strong> castello O&#8217;Brien </strong>ed i <strong>resti di una chiesa costruita sotto la sabbia</strong> che viene dissotterrata ogni anno, ad <strong>Inis Meáin</strong> invece si trovano i <strong>due forti di Dún Conchuir e Dún Fearbhaí</strong> ed il <strong>Synge&#8217;s Cottage</strong>, dove<strong> il drammaturgo inglese John Millington Synge</strong> soggiornò ogni estate sull&#8217;isola da 1898 al 1902.</p>
<p>» <strong><a href=" http://www.irlanda.com/" target="_blank">Guida dell’Irlanda</a></strong></p>
<p>» <strong><a href=" http://www.irlanda.com/hotel-irlanda.php" target="_blank">Hotel in Irlanda</a></strong></p>
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		<title>Sainte-Agnès fra mare e montagna salendo verso il cielo</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/03/francia-s-agnes/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Francia]]></category>

		<category><![CDATA[Cannes]]></category>

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		<category><![CDATA[Sainte-Agnès]]></category>

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Oggi vi voglio parlare della riviera più famosa d’Europa, la Costa Azzurra che non tutti sanno ma oltre al mare celeste e cristallino ed a famosissime località balneari come Cannes o Nizza, a non troppi chilometri di distanza dalla costa offre anche una spettacolare natura selvaggia, quella delle Alpi Marittime.
E così in questo vero e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/s-agnes.jpg" alt="St Agnes" width="480" height="300" /></p>
<p>Oggi vi voglio parlare della <strong>riviera più famosa d’Europa</strong>, la <strong>Costa Azzurra </strong>che non tutti sanno ma oltre al mare celeste e cristallino ed a famosissime località balneari come <strong>Cannes o Nizza</strong>, a non troppi chilometri di distanza dalla costa offre anche una spettacolare natura selvaggia, quella delle <strong>Alpi Marittime</strong>.</p>
<p>E così in questo vero e proprio angolo di paradiso potrete alternare delle rilassanti giornate di mare sotto il sole perenne delle <strong>bellissime spiagge </strong>di sassolini, a <strong>giornate di trekking e scalata</strong> alla scoperta dei <strong>verdissimi paesaggi </strong>delle vallate e delle cime che proteggono la costa come quella del <strong>Gelas</strong>, a 3.143 metri, o quella del <strong>Monte Pelat</strong> o ancora quella del <strong>Monte Mounier</strong>.</p>
<p><span id="more-39"></span>E in particolare un posto da non perdere, a soli 15 minuti  da <strong>Menton</strong>, è il caratteristico, medievale e unico <strong>paesino di Sainte-Agnès: il villaggio costiero più alto d’Europa</strong>.</p>
<p>Per raggiungerlo si parte proprio dal lungo mare, si attraversa <strong>Menton</strong> e, incorniciati da piante di mimosa e aranceti, si inizia a salire fra i tornati veloci che si staccano dalla costa e lasciano il posto ad <strong>uno splendido panorama verde bosco</strong> che si innalza sul <strong>mare azzurro</strong> quasi a sorvegliarlo da sempre.</p>
<p>Ed è lì che ad un certo punto sulla vostra destra vi apparirà <strong>un gruppo di casette diroccate che si appoggiano sulla roccia</strong> quasi a voler raggiungere invano una delle cime della montagna, quella è <strong>Sainte-Agnès</strong>: un labirinto di stradine, scalette strettissime e finestrelle colorate e decorate di fiori che si arrampicano l’una sull’altra e ogni tanto lasciano il posto ad un<strong> piazzetta che guarda verso le foreste infinite verdi e gialle</strong> o, se siete fortunati, verso <strong>il quadro azzurro della costa</strong>.</p>
<p>E a <strong>Sainte-Agnès</strong> il tempo si è fermato e regna<strong> un’atmosfera da fiaba d’epoca</strong>, qui non ci sono macchine, la gente si muove a piedi e se siete fuori stagione il paesino può essere semideserto, e allora assieme a voi ci saranno soltanto il rumore del vento che scivola verso il mare ed il fruscio degli alberi che sembrano nascondere un segreto lì dentro quella <strong>meravigliosa foresta</strong> che quasi profuma ancora di acqua salata ma riserva moltissimi <strong>sentieri da percorrere</strong>, <strong>pareti rocciose da scalare</strong>, <strong>grotte sotterranee da visitare</strong> e <strong>una natura tutta da scoprire</strong>.</p>
<p>» <strong><a href="http://www.costaazzurra.com/" target="_blank">Guida della Costa Azzurra</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.costaazzurra.com/hotel-costa-azzurra.php" target="_blank">Hotel in Costa Azzurra</a></strong></p>
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		<title>Il Parco Nazionale di Killarney</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/03/irlanda-killarney/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>

		<category><![CDATA[Parco nazionale di Killarney]]></category>

		<category><![CDATA[Penisola di Iveragh]]></category>

		<category><![CDATA[Ring of Kerry]]></category>

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Foto di mozzercork
IRLANDA, KILLARNEY. Quando penso ad una vera vacanza verde un’altra delle località che mi viene subito in mente è il Parco Nazionale di Killarney, che e indovinate dov’è? Ma in Irlanda naturalmente!
Perché l’isola verde dalle mille sorprese non finisce mai ed uno dei luoghi per eccellenza dove la bellezza della natura raggiunge il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/parco-killarney.jpg" alt="Killarney" width="480" height="300" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: center">Foto di <a class="aligncenter" title="Killarney Lake November 2005" href="http://www.flickr.com/photos/98382796@N00/67852732" target="_blank">mozzercork</a></p>
<p><strong>IRLANDA, KILLARNEY</strong>. Quando penso ad una vera vacanza verde un’altra delle località che mi viene subito in mente è il <strong>Parco Nazionale di Killarney</strong>, che e indovinate dov’è? Ma <strong>in Irlanda</strong> naturalmente!</p>
<p>Perché l’isola verde dalle mille sorprese non finisce mai ed <strong>uno dei luoghi per eccellenza dove la bellezza della natura raggiunge il suo culmine</strong> è questo spettacolare parco naturale: un’area di 10.000 ettari fra <strong>boschi, prati, laghi e cascate</strong> che si trova nell’Irlanda sud occidentale nell’affascinante <strong>contea di Kerry</strong>.</p>
<p>In particolare questo angolo di paradiso fa parte della penisola di Iveragh ed è situato sulla strada per il <strong>Ring of Kerry, l’anello di Kerry</strong>, che passeggia lungo la <strong>costa frastagliata fra baie, scogliere e fantastici panorami</strong>.</p>
<p><span id="more-37"></span>Il parco poi è anche a due passi dal <strong>paesino di Killarney</strong>: una deliziosa località che costituisce il punto di partenza ideale sia per la visita del parco che per la gita sulla costa a caccia di meraviglie.</p>
<p>Per visitare il parco, quando il clima irlandese pazzerello lo permette, l’ideale è noleggiare uno dei calessi trainati dai cavalli e lasciarsi guidare dentro questo <strong>splendore</strong>.</p>
<p>Qui<strong> i colori della natura raggiungono il loro culmine</strong> nei <strong>prati infiniti</strong> fatti di mille sfumature di verde bagnato dalla pioggerellina ed illuminato di colpo dal sole, nelle <strong>rive del lago</strong> dove il cielo si specchia sull’acqua lasciando il viola dell’alba irlandese che si trasforma in rosso la sera verso il tramonto, e nelle<strong> nuvole basse che avvolgono le cime delle piante</strong> racchiudendovi all’interno di un piccolo universo dal quale non vorrete più uscire.</p>
<p>Nel parco vi aspettano una fauna ed una flora tutte da scoprire fra <strong>felci verdi</strong> in tutte le stagioni e <strong>boschi di leccio</strong> popolati da <strong>tassi, cervi rossi, scoiattoli, donnole e tantissimi tipi di uccelli</strong>.</p>
<p>Dentro al parco poi, a bordo del calesse, fatevi accompagnare da una delle tante guide irlandesi doc fino alle <strong>cascate di Torc</strong>, che partono da un <strong>laghetto montano detto “Devil’s Punch Bowl”</strong>, cioè la boccia di punch del diavolo, e si sviluppano lungo il fiume omonimo fino a gettarsi nel <strong>lago di Muckross</strong>.</p>
<p>Completamente immerse nei boschi queste <strong>cascate compiono un salto di circa 18 metri</strong> atterrando su di un letto di arenaria.</p>
<p>Se volete saperne di più nel <strong>centro Visitatori del Parco nazionale di Killarney</strong>, che è stato anche <strong>il primo istituito in Irlanda</strong>, trovate tutte le informazioni sulla storia del parco e sui diversi tipi di visita che potrete fare, nel centro educativo invece, che si trova nella <strong>Knockreer House</strong>, trovate diversi corsi per scuole e per gruppi di turisti sulla natura e l’ecologia del parco.</p>
<p>» <strong><a href="http://www.irlanda.com/" target="_blank">Guida dell&#8217;Irlanda</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.irlanda.com/hotel-irlanda.php" target="_blank">Hotel in Irlanda</a></strong></p>
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		<title>In Bretagna sulle orme di Re Artù&#8230;</title>
		<link>http://www.vacanzeverdi.com/2010/02/in-bretagna-sulle-orme-di-re-artu/</link>
		<comments>http://www.vacanzeverdi.com/2010/02/in-bretagna-sulle-orme-di-re-artu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 14:45:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Francia]]></category>

		<category><![CDATA[Bretagna]]></category>

		<category><![CDATA[forêt de Brocéliande]]></category>

		<category><![CDATA[Paimpont]]></category>

		<category><![CDATA[Rennes]]></category>

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Forêt de Brocéliande, il laghetto delle fate. Foto di Francesca Barzanti.

BRETAGNA, PAIMPONT - Avete mai apprezzato la natura anche quando piove? No perché se siete davvero appassionati di natura saprete che lei più che mai segue il ritmo del tempo e delle stagioni e non si lamenta mai ma ama la pioggia, così come il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzeverdi.com/wp-content/foresta-bretone.jpg" alt="La forêt de Brocéliande" width="500" height="270" /></p>
<p><em>Forêt de Brocéliande, il laghetto delle fate. Foto di Francesca Barzanti.<br />
</em></p>
<p><strong>BRETAGNA, PAIMPONT - </strong>Avete mai apprezzato <strong>la natura anche quando piove</strong>? No perché se siete davvero appassionati di natura saprete che lei più che mai segue il ritmo del tempo e delle stagioni e non si lamenta mai ma ama la pioggia, così come il sole, così come la neve o la nebbia che le fa da coperta.</p>
<p>E allora se veramente volete sentirvi parte della natura la meta che vi consiglio è la <strong>magica e meravigliosa Forêt de Brocéliande</strong>, detta anche la foresta di Re Artù: un bosco fantastico che si trova in <strong>Bretagna</strong>, ad un’ora di distanza da <strong>Rennes</strong> vicino al paese di <strong>Paimpont</strong>.</p>
<p><span id="more-36"></span>In questa foresta magica, fatta di <strong>alberi altissimi</strong>, principalmente <strong>querce e faggi</strong>, selvaggi e maestosi, regna sempre una piccola pioggerellina mescolata alla nebbia, che avvolge le punte delle piante, e che rende l’<strong>erba morbida e profumata ed il bosco ancora più fiabesco</strong>.</p>
<p>L’ideale è lasciare la macchina nel parcheggio all’inizio del bosco e poi partire a piedi fra <strong>cespugli</strong> che ricoprono tutte le sfumature di verde, <strong>alberi attorcigliati di foglie</strong>, e piccoli <strong>sentieri nascosti </strong>fra l’ombra buia delle piante e ed i lampi di luce del cielo che riesce a tratti infilarsi furtivo nella coltre dei rami.</p>
<p>Questa speciale foresta secondo le leggende bretoni è stato il luogo dove <strong>si sono svolte molte delle avventure di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda</strong>.</p>
<p>E dentro la foresta oggi si nascondono <strong>tante meraviglie che ricordano proprio le leggende Arturiane</strong>, infatti se non vi fate spaventare dal clima e dalle zone più impraticabili della vegetazione allora potrete incontrare <strong>“l’albero più vecchio del mondo”</strong> che abbraccia un grande prato da oltre un secolo, la <strong>sorgente magica</strong>, o <strong>l’albero d’oro</strong> che rappresenta la foresta che rinasce, o ancora il <strong>laghetto delle fate</strong>, e tante altre meraviglie fino alla<strong> tomba magica di Merlino</strong>!</p>
<p>E allora cosa aspettate? Partite per la fantastica avventura nella <strong>foresta di Brocéliande a caccia di Re Artù</strong>!</p>
<p>» <strong><a href="http://www.bretagna.org/" target="_blank">Guida della Bretagna</a></strong></p>
<p>» <strong><a href="http://www.bretagna.org/hotel-bretagna.php" target="_blank">Hotel in Bretagna</a></strong></p>
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